try another color:
try another fontsize: 60% 70% 80% 90%
MaXeR's Blog

Riflessioni

Fork: qual'è il vero significato?

Nell'ultimo mese si è letto del fork di pidgin (chiamato fun-pidgin), dovuto alla voglia di inserire delle funzionalità  che non venivano accettate (in stile orecchie da mercante, a quanto ho letto) dal team di Pidgin...
Poco più di un anno fa ci fu un altro interessante fork: beryl, fork di compiz. Il fork era dovuto alla non accettazione del merge tra il brach Quinnstorm e il main (approfondimenti). Fatto sta che dopo circa 7 mesi, i due progetti si rifusero, dando vita a compiz-fusion.

Dopo questa breve introduzione, sorge spontanea la domanda: a cosa server un fork?

<!--break-->L'idea che mi sono fatto è che un fork è un separatore, un modo di fare che delinea una riga di divisione tra due progetti. Ho avuto modo di partecipare ad un fork, quando me ne andai, insieme ad altri utenti, da Debianitalia, per fondare Debianizzati.Org... perà c'erano questioni abbastanza profonde e filosofiche, piuttosto che l'aggiunta o meno di una feature... Infatti oggi, le due realtà  sono profondamente diverse...

Invece per i due esempi sopracitati, beh, che differenza c'è? qualche feature, non di più! Sembra che spesso un fork sia determinato da capricci di un gruppo di sviluppatori che non accettano il lavoro di altri o che vogliono forzare gli altri ad accettare il proprio lavoro... Oppure la mancanza di voglia di lavorare con altri gruppi di sviluppatori...

Ricordate il caso di nessus? Lo sviluppatore si lamentà di non essere mai stato aiutato e che stava pensando di chiudere i sorgenti della prossima versione di nessus... la cosa che mi fece restare perplesso fu l'uscita di un gruppo di sviluppatori che dissero di voler fare un fork di nessus per continuarne lo sviluppo... ma perchè? fama? orgoglio? perchè fare un fork invece di aiutare l'attuale sviluppatore a mantenere nessus libero?

E-paper e E-book

Oggi, sfogliando i feed che tengo d'occhio, mi sono inbattuto su questa notizia di gizmodo.
Nulla di sensazionale, un altro passo in avanti della tecnologia per l'e-paper (o meglio, visualizzazione di e-book...).
Fantastica la possibilità  di avere un 'finto libro' in cui perà non si sfogliano le pagine ma si preme un tasto per avanzare (si, me lo immagino così: sempre a forma di libro, ma con due display...)!

La domanda che mi pongo, perà, è la seguente: riusciranno mai ad avere la stessa semplicità /'malleabilità '/usabilità  di un libro?

Essendo ancora uno studente (ad un terzo del tempo ;) ) trovo la carta uno strumento ottimo, semplice quanto perfetto per gestire un libro: si possono scrivere appunti a lato, evidenziare, sottolineare, mettere dei post-it sia per appuntare sia per tenere traccia di una pagina, etc... ma con un e-book visualizzato su questi strumenti sarà  possibile?

Ovviamente sono un accanito sostenitore del riciclaggio della carta.. altrimenti non ci sarebbe paragone, in termini di impatto ambientale, tra un e-paper ed uno scaffale di libri ;)

Giusto per sdrammatizzare, dopo il salto, vi allego un bellissimo video che mi è stato passato da un mio collega!

<!--break-->

Helpdesk medievale (Medieval helpdesk, Italian subtitles)

Ruby on Rails... alcune riflessioni

Alcuni mesi fa mi sono trovato a discutere con una mia collega riguardo Ruby on Rails e del suo approccio... Io ero affascinato dalla semplicità  e, soprattutto, dall'indipendenza dal database utilizzato, ma lei mi fece riflettere sia sull'ottimizzazione sia sulle problematiche di questo approccio: per prima cosa si vengono a spostare tutta la logica e tutti i controlli nell'applicativo, riducendo il database ad un semplice contenitore... In pratica si tolgono tutte le possibilità  di sfruttare a pieno le potenzialità  offerte da una base di dati relazionale e, inoltre, dal linguaggio Pl/sql...

Per carità , per piccoli siti web puà anche andar bene, ma penso che per la gestione di banche dati o applicativi complessi che richiedono una grande elaborazione di dati, ci si debba spostare un po': va sempre bene RoR, perà, forse, è necessario sporcarsi un po' le mani per bypassare alcune "facilities" che certe volte rischiano di essere un peso per l'applicativo...

I miei 2 c€nts

Count down

Non ho ricordi di essere mai arrivato alla fine di novembre facendo il count down dei giorni mancanti alle vacanze...

Non è normale, ma ho bisogno di un po' di 'stop': smetterla di passare troppe ore sul computer, libri e tv e andare a spasso... Farmi tanti kilometri di strada ogni giorno per andare al lavoro... Vorrei farli solo per andare dal mio angioletto...

Durante le vacanze andrà in montagna, con gli amici, ad assaporare la neve e serate in compagnia...

non vedo l'ora.. E giorno dopo giorno, questo count down, procede :)

No Leone a Colazione

Buone notizieeeeee
Leone di Lernia verrà  spostato alla mattina, nella trasmissione di 105 'Tutto Esaurito'...

Ovviamente non si tratta di una buona notizia, visto che quel personaggio non lo sopporto proprio... Già  all'interno dello zoo aumenta esponenzialmente il livello di volgarità  (sono sue il 90% minimo), non oso pensare come riuscirebbe a rovinare il programma che mi accompagna (e come me molte altre persone) nel tragitto per andare al lavoro...

Ma forse anche lui gode di quel privilegio particolare di cui godono molte persone attualmente molto quotate: essere vuoti porta soldi, tanti soldi... Ma perchè?

TV: riusciresti a farne senza?

Ciao a tutti... ok, lo ammetto, non sono in grado di mantenere questo blog costantemente aggiornato :(

Ma veniamo al punto... oggi, durante la pausa pranzo, è uscita una discussione sulla TV e sul fatto che una mia collega abbia scelto, insieme al marito, di non averne in casa...

Ora, la scelta puà essere definita drastica, ma loro sono ancora vivi e, quindi, è una cosa fattibile :D la domanda, comunque, nasce spontanea: voi sareste in grado di vivere senza tv?

La mia risposta: ni! Attualmente non guardo molto la tv... fatta esclusione per 1-2 serie (che seguo sporadicamente) e qualche film che vedo con la mia bimba (ehm... la mia ragazza... non pensate male ;D )! Ritengo che questo sia il giusto utilizzo della tv... le trasmissioni fanno schifo (sisi, schifo.. quella parola che le mamme dicono sempre ai bimbi di non dire)! Oramai tutte le trasmissione tendono al trash e, sui canali più seguiti, tutto è o noioso o scontato... Per le informazioni preferisco usare internet, e per i film... preferisco godermi un dvd senza invadenti pubblicità  che parlano di emorroidi e diarrea (per citarne alcune)... e poi a tavola... meglio non guardarla: è in grado di uccidere il dialogo... meglio la radio ;)

Ora tocca a voi... rispondete alla domanda: "voi sareste in grado di vivere senza tv?"

Al porto

Al porto

Originally uploaded by MaXeR.


Non so perchè, ma oggi sento che questa foto rappresenta i miei pensieri...

forse perchè, in questo momento, sogno di essere seduto su quel la panchina a contemplare uno splendido tramonto, o forse perchè vorrei staccare un attimo e stare un po' con me...

so solo che, ora, mi perdo a fissare questa immagine...

Sanità User Friendly...

Oggi sono dovuto andare ad una visita, nulla di grave, non preoccupatevi ;)

A parte il fastidio dovuto alla visita, ho notato come la mattinata sia stata vissuta male da mia madre, tutta preoccupata, e con 'occhio dubbioso e negativo' da parte mia...

Ok, ecco la cronaca: ore 9.30 visita, siamo in perfetto orario (non parlo del parcheggio, non dipende da loro :P ), arriviamo all'accettazione e mostriamo l'impegnativa, l'infermiera chiede se avevamo una prenotazione e, dopo una risposta affermativa, ci dice di accomodarci in sala d'aspetto, un'altra infermiera ci avrebbe chiamato... "efficienti", penso io.. :)

Al termine della visita ci dicono che dobbiamo pagare il ticket (al piano terra) e riconsegnare all'infermiera presente in laboratorio la copia della ricevuta... ok, andiamo a pagare e torniamo davanti all'ambulatorio... 20 minuti di attesa prima che la porta si aprisse perchè stavano effettuando un intervento...

Ora, dico io, non sarebbe meglio dare la possibilità  di effettuare il pagamento presso l'accettazione di ogni reparto e lasciare la copia della ricevuta, senza dover far fare all'utente giri inutili? oppure, se proprio devono centralizzare le casse, non è possibile consegnare direttamente all'accettazione del reparto la ricevuta? qualche cosa mi sfugge :)

Pannella e gli scioperi della fame...

Leggendo questo articolo sul Giornale mi è tornato in mente quanto pensavo alcuni giorni fa, quando sentivo alla tv dell'ennesimo sciopero della fame di Pannella...

Ora, per prima cosa vorrei trascurare il motivo per cui lo ha fatto (non sto dicendo che non è giusto, solo che non verte su questo la mia considerazione). La cosa su cui vorrei concentrarmi è il metodo scelto per far "sentire la propria voce".

Lo sciopero della fame non mi sembra un sistema molto sensato, soprattutto perchè non è un modo per comunicare un messaggio o segnalare una situazione, ma solo un modo (subdolo, per quanto mi riguarda) per imporre una propria scelta agli altri...

àˆ come se, all'università , decidessi di fare lo sciopero della fame contro un professore che non fa passare più di 10 studenti per ogni esame, oppure nel mio paese, facendo lo sciopero della fame per far riasfaltare la mia strada che non viene sistemata da molti anni... lo so, le questioni sono futili, ma è per mettere in mostra quanto questo sistema di 'comunicazione' sia inaccettabile al giorno d'oggi... sembrerebbe quasi un fare da bambino viziato "o mi dai quello che voglio o non mangio"...

Mah... sarà  che oramai, di questi scioperi, nessuno se ne frega più...

The Real World

La realtà  è analogica, non digitale.
Tom Clancy - I denti della tigre

Condividi contenuti